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martedì 16 maggio 2017

Politica. Consip (acronimo di Concessionaria Servizi Informativi Pubblici)

L'inchiesta Consip torna a riempire spazi sui media. 
Nell'intercettazione, pubblicata nel libro 'Di padre in figlio' di Marco Lillo e anticipata dal 'Fatto Quotidiano', Matteo Renzi si rivolge in maniera dura al padre, indagato per traffico di influenze, chiedendogli di dire la verità

Quali sono i punti chiave del caso Consip?

Si tratta di un'inchiesta condotta dalla procura di Napoli -e in seguito di concerto con la Procura di Roma- attinente l'assegnazione degli appalti nella Pubblica Amministrazione. 
L'inchiesta giudiziaria che coinvolge la Consip è iniziata con una gara d'appalto, la Facility Management (FM4). Tra i protagonisti principali del caso Consip c'è l'imprenditore campano Alfredo Romeo nei confronti del quale è stata contestata l'accusa di corruzione per il fatto che l'imprenditore, per acquisire i servigi del dirigente Consip Marco Gasparri, gli avrebbe consegnato in più occasioni somme di denaro. 

Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana e il suo azionista unico è il ministero dell'Economia e delle Finanza (Mef). 
Per legge deve operare nell'esclusivo interesse dello Stato.  

Nel filone dell'inchiesta si muovono
Alfredo Romeo, che avrebbe consegnato in più occasioni al dirigente Consip Marco Gasparri somme di denaro per complessivi 100mila euro per ottenere agevolazioni nei suoi appalti.
Carlo Russo: imprenditore farmaceutico, indagato per traffico di influenze.
Marco Gasparri: dirigente di Consip, indagato per corruzione. Ha ammesso di aver ricevuto denaro da Romeo.
Luigi Marroni: amministratore delegato di Consip,  è un teste. 
Fece rimuovere le 'cimici' piazzate dai pm negli uffici Consip.
Filippo Vannoni: presidente di Publiacqua,  vicino a Renzi e Lotti. Ha detto ai pm di aver saputo delle 'cimici' da Lotti.
Italo Bocchino: ex deputato di Alleanza Nazionale, consulente di Romeo, indagato per corruzione e associazione a delinquere.
Tullio Del Sette: comandante dei carabinieri, indagato per rivelazione di segreti d'ufficio: avrebbe svelato l'inchiesta sugli appalti Consip.
Giampaolo Scafarto - capitano del Noe, indagato per falso.

Il padre dell'ex premier Matteo Renzi è indagato per traffico di influenze in favorire di Alfredo Romeo. Un'accusa che Tiziano Renzi ha sempre respinto.

Da aprile è indagato per falso il capitano del Noe Giampaolo Scafarto. Secondo l'accusa avrebbe alterato un brano di intercettazione relativo al padre dell'ex premier attribuendo a Romeo, anziché al suo consulente Italo Bocchino, la frase: "Renzi...l'ultima volta che l'ho incontrato". 

Il ministro dello Sport Luca Lotti, è indagato per rivelazioni di segreto d'ufficio. Secondo i pm sapeva dell'indagine sulla centrale acquisiti della Pubblica Amministrazione e lo rivelò ai dirigenti Consip.