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sabato 21 novembre 2015

Corleone e corleonese. Esiste ancora la mafia rurale

Con l’aiuto di unità cinofile per la ricerca di armi 
e di un elicottero, i Carabinieri del Gruppo di Monreale 
hanno eseguito un’operazione antimafia tra i Comuni di 
CorleoneChiusa Sclafani e Contessa Entellina

L'operazione dei carabinieri, denominata “Grande passo 3”, ha portato 
all'annullamento della cosca del territorio che 
costituiva insieme a Palazzo Adriano
un mandamento mafioso, 
un tempo regno di Totò Riina e Bernardo Provenzano.

Sono finiti in manette: 
Rosario Salvatore Lo Bue, 62 anni, pastore Corleonese, capo del mandamento mafioso di Corleone; Vincenzo Pellitteri, 63 anni, capo della famiglia mafiosa di Chiusa Sclafani; 
i due figli di quest’ultimo, Roberto Pellitteri, 25 anni, operaio incensurato; Salvatore Pellitteri, operaio con precedenti di polizia, 23 anni; 
il nipote Salvatore Pellitteri, 39 anni, residente a Chiusa Sclafani, operaio con precedenti di polizia, Pietro Pollichino, 74 anni, pastore, originari di Chiusa Sclafani, referente territoriale della mafia di Contessa Entellina

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