StatCounter

martedì 26 agosto 2014

Hanno detto ... ...

ANTONELLO CRACOLICI, deputato all'Ars del Partito Democratico
-"Questo è un governo di politici inadeguati, con dentro sei renziani. Il mio partito sta galleggiando, decida cosa vuole fare di questa esperienza. Chi prima ci criticava oggi ci deride. Abbiamo persino resuscitato Forza Italia..."
-La Regione, al di là dei difetti e dei problemi temporanei, somiglia a una macchina di lusso, a una Ferrari. Che al momento, però, è guidata da gente che ha appena preso la patente e non sa nemmeno in che direzione andare. E la questione non riguarda solo Crocetta e i suoi assessori, ma anche il mio partito e gli altri a sostegno di questo esecutivo.
-“Io credo che l'assessore Scilabra si sia sabotata da sè. È come se fosse inciampata e poi avesse raccontato che qualcuno l'ha spinta. La gestione del click day è stata affidata a Italia Lavoro. Una scelta voluta dall'assessore Scilabra. Non giriamoci attorno. La politica impone anche l'assunzione di responsabilità. È come quando l'allenatore di una squadra di calcio si assume le colpe di una sconfitta, anche se non tutte sono ascrivibili a lui. Ma ormai siamo in un clima da 'tutti contro tutti'. Nessuno è più responsabile di nulla”. 

MAURO DEL BUE, direttore di Avanti !
Ho letto che dall’Italia sarebbero partiti addirittura in duecento jidaisti e che si muovono nel nostro paese cinquanta agenti reclutatori e disposti a tutto. Il rischio di una importazione del conflitto è alto. 
Già abbiamo conosciuto l’epoca di attentati tuttora indecifrabili e con dubbia matrice politica. Qualcuno sostiene che non sempre siamo stati protetti da quella sorta di patto che Moro e Andreotti avrebbero contratto col terrorismo arabo.
Quello che servirebbe oggi è un Onu, che non c’è militarmente, ma che politicamente potrebbe essere propulsore di una grande alleanza militare dei paesi democratici e dei paesi arabi che si sentono colpiti dall’avanzata dell’Isis, sì compreso quell’Iran sciita fino a poco fa giudicato il pericolo numero uno. Poi gli Usa dovrebbero chiarire una volta per tutte il ruolo dell’Arabia saudita che, fino a poco fa filoamericana, adesso pare addirittura coinvolta se non altro finanziariamente nell’impresa jidaista.

Nessun commento:

Posta un commento