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mercoledì 26 dicembre 2012

Ed è subito campagna elettorale

Con un debito pubblico che supera il 120% del PIL
 non si può pensare che la crescita si faccia creando altri debiti
Mario Monti
 
Il Pd è il più grande partito italiano. Il più riformista
ed europeista. Il centro decida cosa fare.
Pier Luigi Bersani
 
Monti non sa fare i conti
Silvio Berlusconi
 
Tre candidati premier forti si affacciano sull'imminente campagna elettorale.
-Pierluigi Bersani,
-Silvio Berlusconi 
-Mario Monti.
Quest'ultimo però farà di tutto per non essere trascinato dentro e sarà -nella sostanza- uno spettatore interessato.
Sondaggi alla mano, a causa dell’anno particolarmente duro e della popolarità calante di Mario Monti in conclusione del suo mandato, una lista per Monti da sola vale quasi il 15%, in coalizione non dovrebbe superare il 30%, mentre il fattore B. (Berlusconi) in televisione gioca in qualche misura a vantaggio del PDL ed il PD attende il ritorno positivo delle primarie per i suoi candidati che dovrebbe garantire un ulteriore balzo percentuale in avanti.

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