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sabato 27 agosto 2011

Pensioni. Cosa riporta la manovra Tremonti nel testo all'esame del senato

La manovra, all'esame del Parlamento, contiene poche novità in materia di previdenza (trattamenti pensionistici) anche perchè alcune misure sono state prese con precedenti provvedimenti.
CHE COSA C'È. Innanzitutto una novità per le donne ma solo in termini di tempistica: il progressivo aumento dell'età pensionabile da 60 a 65 anni non andrà più dal 2020 al 2032, come previsto nella manovra di luglio, ma dal 2016 al 2028, con un anticipo di 4 anni complessivi.
È prevista poi una misura sul tfr per i dipendenti del pubblico impiego: sarà dato con un ritardo di 6 mesi per le pensioni di vecchiaia e di 24 mesi per quelle di anzianità.
C'è inoltre la norma sul comparto scuola che prevede la possibilità di andare in pensione solo nell'anno scolastico o accademico successivo a quello in cui si maturano i requisiti.
Ma sulle pensioni è tutto un fiorire di richieste e proposte, anche perchè è tra i settori che maggiormente può garantire risparmi strutturali.

La posizione dei partiti presenti in Parlamento sono qui sintetizzate:
LEGA. Non vuole che si intervenga ancora sulla materia. Il ministro Roberto Calderoli ha chiesto però di guardare alle «pensioni di chi non ha mai lavorato», mettendo mano alle pensioni di «reversibilità eccessivamente alte» e alle «indennità di accompagnamento che non sono legate al reddito».
PDL. Sarebbe favorevole ad una stretta sulle anzianità e a una ulteriore anticipazione del processo di innalzamento dell'età per le donne. Alcuni esponenti vorrebbero anche una immediata entrata in vigore, già dal 2012, della riforma che aggancia l'età pensionabile alle aspettative di vita ossia, visto che si campa di più, occorre andare in pensione secondo l'indice Istat che segnala il processo).
PD. Si oppone a qualsiasi intervento che abbia il solo obiettivo di fare cassa. Ma disponibile a discutere di oggettività strutturali.
ITALIA FUTURA. Superare le anzianità e la minore età pensionabile per le donne. Nella logica di non creare disparità fra "uomo e donna".
CONFINDUSTRIA. Superamento delle pensioni di anzianità e elevazione dell'età di pensionamento delle donne. Nella logica "si campa più allungo, si lavori più anni, quindi".
SINDACATI. Nonostante i distinguo, sono tutti contrari a un ulteriore intervento.

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