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mercoledì 4 agosto 2010

Il contenuto del volantino ... è di chiaro stampo catanese

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il volantino apparso ieri sera alla Paraklisi, firmato dai latini di Contessa, ci fa vedere quale è la vera disposizione d'animo dei fedeli della Parrocchia Maria Santissima della Favara e della loro guida spirituale. Sicuramente lo scritto è stato patrocinato e benedetto dal pastore d'anime Bellanca con la supervisione dell'avvocato catanese, che in questi ultimi anni ha fatto beffe del Vescovo di Piana degli Albanesi. Il contenuto è chiaramente simile alle varie lettere apparse l'anno scorso di chiaro stampo catanese. Vogliono continuare ad ingannarci. E l'errore di fondo l'ha commesso il Vescovo Sotir ordinando questo sacedote venuto da fuori, contro il parere del vescovo che lo aveva spedito via dal proprio seminario. Si nota che ormaì con quesrt'atteggiamento il Bellanca è incompatibile con tutta la comunità diocesana. Quindi gli si potrebbe prospettare e si potrebbe auspicare un suo incardinamento in altra Diocesi.
La Paraklisi quest'anno ha visto la partecipazione del Vescovo Sotir, che l'anno scorso, mentre il suo popolo, i suoi sacredoti venivano umiliati, preferiva andare ad Acireale e soprattutto preferiva rimanere in silenzio e nel nascondimento, nulla facendo per difendere le sue pecore. E quest'anno, visto che qualcuno gli ha sistemato le cose, è venuto a Contessa. Ma Contessa si è dimostrata nobile dell'animo, non contestandolo. Meritava altro dalle lenzuola, eppure è stato rispettato. Ma è chiaro a tutti che ormai ha perso di credibilità e di autorevolezza.
La nostra storia, le nostre tradizioni, non si toccano, perchè fondate sul sangue dei nostri Padri.
Laicus non vagus

1 commento:

  1. Il nostro vescovo avrà sbagliato si, per troppa bontà. Non è giusto che continuate a rivolgervi a lui dall'alto della vostra superbia, come dovesse ringraziarvi per questa vostra ambigua forma di rispetto che nasconde solo ipocrisia ed egoismo. Queste vostre dietrologie e sottili frecciate al vescovo non fanno che confermare che di cattolico da queste parti c'è ben poco. Condivido molto di quanto pubblicate, ma a volte lasciate passare per rispetto, ciò che rispetto non è. Dovreste cominciare a fare informazione dal basso, evitando di puntare il dito come pistola col colpo in canna, e abbracciare piuttosto un pò più di umiltà. Umiltà coraggiosa, non falso vittimismo.

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