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martedì 28 marzo 2017

Regno Unito. E' passata la Brexit ma ... c'è il rischio di perdere la Scozia

Oggi, il giorno dopo l’incontro tra la premier Uk Theresa May e quella scozzese Nicola Sturgeon, il Parlamento della Scozia ha votato in maggioranza a favore della richiesta di un referendum bis sulla secessione da Londra.

Contessa Entellina. Si riunisce il Cosiglio Comunale

E' prevista per giovedì pomeriggio la seduta del Consiglio Comunale con all'ordine del giorno l'elezione del proprio "presidente". 
Eliana Lala si era dimessa nelle settimane passate rendendo pubblico un documento con cui -sostanzialmente- non si riconosceva nelle linee operative della maggioranza.
Il Consiglio dovrebbe inoltre verificare la sussistenza degli equilibri di Bilancio a chiusura dell'annata 2016 ed approvare anche il piano finanziario Tari/2017.  

Cartelle Esattoriali. E' stata prorogata la "rottamazione"

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga che sposta dal 31 marzo al 21 aprile il termine entro cui i debitori potranno presentare la domanda di rottamazione delle cartelle esattoriali.

I contribuenti avranno 21 giorni in più per rottamare le cartelle esattoriali pagando soltanto il dovuto senza l’applicazione di sanzioni ed interessi.


Contessa Entellina. Inaugurazione di una nuova e amplificata impresa commerciale il 5 aprile

Una nuova attività commerciale sta per gettare le basi a Contessa Entellina. 

Il prossimo cinque aprile aprirà i battenti all'ingresso del paese, in Via Nicolò Barbato, il Bottegone di Salvatore Verardo, affiliato alla catena Mio.

Per Salvatore non si tratta di entrare in un nuovo comparto. Da decine di anni gestisce -accanto alla tradizionale attività di famiglia, quella della panificazione- la Bottega alimentare in Via Plescia.

Adesso dalla Bottega passerà al Bottegone, dove i clienti potranno godere di una ampliata  e differenziata offerta di beni e di prezzi specifici e più favorevoli proposti dalla catena commerciale col marchio "Mio".  

A Salvatore auguriamo successo nell'iniziativa e auguri per ulteriori imprese che sappiamo ha in cantiere unitamente alla moglie Maria Virvigli. 

domenica 26 marzo 2017

Economia. Nel mondo globalizzato ... la democrazia

Una scheda sul perché l'Unione annaspa
(con spunti tratti da uno studio della Fondazione Pietro Nenni)

Il Mec (Mercato Comune Europeo) nacque nel dopo guerra.

1) Con il Trattato di Parigi (1951), si diede origine alla CECA con l’idea di un percorso a tappe verso l’integrazione europea, come auspicato da Robert Schuman, uno dei padri fondatori: “L’Europa non potrà farsi in una sola volta”.

2) Trattati di Roma – firmati il 25 marzo 1957 
Si diede forma alla Comunità Economica Europea.
Le Comunità europee esistenti erano allora la CEE, l’EURATOM e la CECA, le quali agivano su settori che interessavano 
-l’unione doganale, 
-l’approvvigionamento 
-e la condivisione comune di materie prime. 
Ossia nient’altro che un’integrazione economica.
Il “funzionalismo”: la realizzazione era all'insegna di un passaggio di sovranità graduale dagli stati nazionali alla Comunità Europea, in favore di una cooperazione internazionale che coinvolgeva settori limitati ma via via più ampi.

La logica economica che vigeva nell’Europa Occidentale di allora era quella dello “Stato keynesiano”.
Keynes affermava che l’economia non si autoregola e che necessita  del contributo dello Stato. Esisteva quindi -in quella logica- il primato della politica sull’economia.
L’economia doveva essere in quel contesto delle origini uno strumento per il raggiungimento dell’obiettivo dell’integrazione politica.

Dopo Bretton Woods nel ‘71
Il sistema keynesiano viene abbandonato successivamente alla sospensione degli accordi di Bretton Woods nel’71 e ancora più dopo la crisi petrolifera del ’73, dando spazio a quello che sarà il nuovo modello economico che rimanda all'economista neoclassico Milton Friedman, esponente della Scuola di Chicago.

Il modello viene adottato dalle forze politiche di orientamento liberale, Thatcher e a Reagan, per cui lo Stato non deve intervenire nell’economia, lasciando che questa agisca autonomamente secondo le sue necessità.
La cosiddetta “economia mista”, quella dello Stato keynesiano, inizia pertanto a sparire gradualmente, criticata per non essere riuscita ad impedire la crisi degli anni ’70.
Il passaggio verso la liberalizzazione dell’economia, avviene in modo netto sull'intera area europea nel 1992, quando viene ratificato il Trattato di Maastricht. Quest’ultimo ribalta e nega l’intero processo di integrazione europea dal ’57 fino ad allora.

Da Maastricht in poi il modello economico sarà quello liberista e la moneta unica non sarà garantita da alcun potere sovrano.
L’economia sarà investita di maggiori poteri, derivanti dal grado di libertà concessa, e le sue lacune non hanno tardato a venir fuori.

I Problemi
Il primo lustro dopo l’introduzione dell’Euro (2002) è stato accompagnato da un discreto periodo di crescita, ma l’effetto di impoverimento nei paesi dell’Europa mediterranea, dovuto all’ascesa dei prezzi (che seguono una logica extra-nazionale) e alla discesa dei salari (che seguono, invece, una logica nazionale), non si è fatto attendere.
Le criticità maggiori sono state messe in luce però dall’attuale crisi che ha origine nel 2008.

Gli economisti hanno riscontrato che in una fase di crescita, lo sviluppo ha toccato tutti i paesi, in modo proporzionale alla grandezza delle economie. In fase di contrazione però, non tutti i paesi hanno gli stessi strumenti e le stesse risorse per venir fuori dalla crisi.

Uno degli scenari plausibili sarebbe
--una politica di solidarietà che consiste nel pagamento anticipato, da parte dei paesi più ricchi (Germania e Francia), dei debiti dei paesi meno ricchi (Grecia in primis), i quali mantengono l’impegno di restituire il debito in futuro.
--Lo scenario peggiore che si potesse verificare è, invece, proprio quello che è accaduto. Un paese come la Grecia, che partiva nel 2008 con un debito di circa 30 miliardi, arriva oggi, a causa delle politiche di austerity, ad un debito che negli ultimi anni oscilla tra i 200 e i 300 miliardi di euro. Circa il 175% del suo PIL, ben oltre i parametri consentiti da Maastricht.

Con le immagini... ... è più facile





Ora legale. «Si è dormito un’ora di meno».

Nella notte passata (tra sabato 25 e domenica 26 marzo),  è tornata l'ora legale: spostamento convenzionale delle lancette alle due del mattino di domenica, direttamente sulle 3: è stato il weekend in cui «si è dormito un’ora di meno».  

Hanno detto ... ...

La parola
come un figlio
AGNESE MORO, figlia dello statista Aldo Moro assassinato

La vita è come un elastico, vai avanti avanti avanti ma in qualsiasi momento puoi tornare indietro’’.

Creare una rubrica (sui giornali) significa unire tempo e grandezza. 
“Bisogna trovare il modo di non tradirla, mantenere il significato del proprio ragionamento in quello spazio editoriale, e consegnare il testo definitivo entro il giorno stabilito. 
Un lavoro apprezzato? Nessuno può saperlo con precisione ed in particolar modo l’autrice. Il ‘pezzo’ pubblicato sul giornale non riceve risposta, il riscontro, quindi, se piace, o meno. E quando lo stesso giornale non lo pubblica, si arriva ad avvertire la sensazione simile a quella che capita quando un tuo figlio non viene apprezzato da altri”.
“Ricordare stanca  e per circa dieci anni non sono riuscita a leggere una sola riga scritta da Aldo Moro, perché lui era così vivo in quei testi ed io stavo troppo male. Mio padre mi mancherà sempre. È parte di me’’. 


Lei da pochi anni ha scelto di incontrare e perdonare quelli che hanno messo fine all’esistenza del papà. Ora i ricordi di quando era vivo sono tornati, con l’effetto dell’elastico, in una veste nuova e meno dolorosa: “È come se si fosse spezzata una spirale d’odio che ha riguardato non solo le persone coinvolte, ma anche quelle che sono venute dopo”. 
“La vostra generazione (ndr. de govani) si sta convincendo di contare poco, o nulla, ma anche solo scrivendo si può sovvertire questo luogo comune e contare di più".

sabato 25 marzo 2017

Eparchia. Nuove ordinazioni sacerdotali


60 anni. L'Europa dei burocrati deve cedere il passo all'Europa guida e faro del mondo

Quale Europa ?
Un’Europa in continuazione con le tradizioni provenienti dal suo passato, ossia
--la civiltà greco-romana, 
--il Cristianesimo aperto,
--la Rivoluzione francese e l’Illuminismo, 
--lo stato laico e sociale, 
--il rispetto dei diritti umani e una elevata qualità della vita. 
Questi sono i sogni europei, collettivi e aperti al mondo, senza quei cedimenti all’individualismo che di contro il sogno americano esalta.

venerdì 24 marzo 2017

Cartelle Tarsu/2008. Lunedì scorso sono andate in esame presso la Comm.ne Tributaria Reg.le n. 39 "appelli" promossi dal Comune di Contessa Entellina

Presso la sezione 12 della Commissione Tributaria regionale di Palermo sono stati vagliati il 20 marzo n. 39 pratiche attinenti la Tarsu/2008 del Comune di Contessa Entellina.
Come i lettori ricorderanno un paio di centinaia di contribuenti -a suo tempo- hanno contestato l'incremento della tarsu/2008 del 160% attivato dal Comune.
I giudici tributari di primo grado hanno accolto le ragioni dei contribuenti ed hanno emesso le sentenze favorevoli.
Il Comune ha presentato successivamente appello in 2° grado. 
In questa sede l'esame non sta avvenendo congiuntamente e globalmente ma suddiviso in varie sezioni per gruppi di contribuenti. 
Finora sono stati emessi e resi pubblici i giudizi della 3° sezione (con esiti ora favorevoli ed ora negativi rispetto al Comune appellante).
Lunedì scorso, 20 marzo, sono state vagliate nella sezione 12 n. 39 posizioni di contribuenti il cui esito non è ancora noto.   
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I contribuenti che hanno ricevuto -a suo tempo- il ricorso in appello promosso dal Comune di Contessa Entellina possono ottenere maggiori informazioni dai componenti del "comitato promotore".

Unione Europea. Oltre un migliaio di contessioti -e loro famiglie- vivono e si sono integrati in essa; eppure c'è gente qui che è contro

Perchè è sorta l'integrazione ?
Dopo due conflitti mondiali nella prima metà del Novecento, l'obiettivo è stato quello di evitare ulteriori guerre continentali rafforzando l’interdipendenza economica-culturale-politica e accettando ovviamente un sistema di valori comuni. 
Elemento base di questo sistema di valori è stato l’impegno per la pace e la democrazia.
Emigrazione siciliana negli anni
'50-'60 in direzione della Germania
L'istituzione della Comunità economica europea il 1 ° gennaio 1958 ha aperto nuovi orizzonti per lo sviluppo economico e sociale del continente e, a cominciare dalla fine degli anni cinquanta e per tutti gli anni sessanta del Novecento, centinaia e centinaia di contessioti (e ovviamente altre centinaia di migliaia d italiani) hanno potuto lasciare le insoddisfacenti condizioni socio-economiche locali per raggiungere la Germania e la Francia ed altri paesi dell'Unione.  
Il mercato unico interno si è progressivamente sviluppato, è stato favorito l’approfondimento e l’espansione dell’integrazione socio-economica e sono palpabili i frutti della libera circolazione. 
Il Trattato di Roma è stato modificato più volte da allora, ma la democrazia, la libertà, la costituzionalità e la solidarietà sono rimasti i suoi valori fondamentali.
L'avversione populista all'integrazione sempre più stretta dell'Europa non può essere altro che frutto di disinformazione. 

Congregazione vaticana delle Cause dei Santi. Il decreto della Fondatrice delle suore basiliane di S. Macrina

www.vatican.va


Promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei Santi, 23.03.2017



Il Santo Padre Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Durante l’Udienza, il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare i Decreti riguardanti:


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- le virtù eroiche della Serva di Dio Macrina Raparelli (al secolo: Elena), Fondatrice della Congregazione delle Suore Basiliane Figlie di Santa Macrina; nata il 2 aprile 1893 e morta il 26 febbraio 1970;
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    giovedì 23 marzo 2017

    La vicenda umana

    La vicenda umana n. 6







    23)
    Chi sul finire degli anni sessanta (il tempo del mitico '68) era giovane, era studente e viveva nelle aule delle Universita' poté assistere in diretta ad una svolta della Storia che segnò per parecchi anni il tempo a venire. 
    I parametri di vita dei padri si palesarono allora del tutto inservibili.

    24)
    Se i padri avevano puntato tutto sull'arrivare alla meta, sul conseguire un certo grado di benessere, i figli di allora cominciarono a puntare tutto sull'abbandono di quell'orizzonte, sul disconoscere il mondo ereditato e sull'andare in altra direzione senza tuttavia saper bene additare quale dovesse essere il nuovo mondo da costruire; lo stesso marxismo già allora cominciò in Occidente il suo inarrestabile declino. 

    Certo non mancarono neanche allora i giochi di parole e molti di quei giovani divennero fin troppo presto adulti e si integrarono abbastanza presto nei gangli della società paterna e tuttora, sebbene quasi settantenni, vi detengono ancora ruoli di primo piano, nè mostrano di volerli lasciare.
    Da quel '68 fluirono più vie d'uscita: prevalsero da un lato quella dell'imborghesimento individuale e dall'altro quella della massima rabbia.


    25)
    Alcuni degli arrabbiati vissero quegli anni vestendo e abbigliandosi con i capelli alla Beatles altri divenendo severi e ardenti alla Rudy Dutschke o alla Daniel Cohn-Bendit. Altri ancora divennero interpreti del pensiero di Marcuse.

    Tanti di essi  erano convinti di vivere e di operare secondo quanto era stato fruttificato dal Maggio Francese: l'impegno sociale, l'esperienza lavorativa alla maniera proletaria e la vita comunitaria.

    26)
    Non mancarono, allora come sempre nella vita degli uomini, le confusioni e le imprecisioni nel saper distinguere:

    -il sociale dall'esistenziale
    -la ricerca dal vagabondaggio
    -il profeta dal drogato
    -l'anarchia dalla liberazione.


    27)
    Dal magma e dall'effervescenza di quegli anni venne fuori anche  l'anticonformismo hippy, la filosofia zen, il pacifismo radicale, il femminismo e la rabbia generica.

    Venne avanti la suggestione induista e la ricerca dei guru.
    Crebbero peraltro molte buone piante, dalla sensibilità ecologica all'attenzione verso i paesi di recente indipendenza, dalla consapevolezza dei rischi prodotti dagli arsenali nucleari alla spinta pacifista rivolta al disarmo graduale dei due blocchi militari allora dominanti.
    E venne alla fine pure fuori il bisogno di Dio o meglio il ritorno di Dio. In quest'ultimo passaggio gli spiriti religiosi hanno sempre saputo leggere il regolare alternarsi di luce ed ombra che reglarmente accompagna questo suo ritorno.

    28)
    La metafora dell'eclissi -nel mondo dei credenti- è da sempre ben accolta ed utilizzata. Essa avalla il temporaneo oscurarsi della presenza divina nell'anima e nell'agire degli uomini. Nessuno conosce la durata ma si e' certi che avrà termine, come nei fenomeni celesti, col ritorno della luce.

    Così, dopo la deriva delle ideologie, Dio non solo e' stato rimesso in onore, ma anche risarcito, si direbbe, dalla lunga offesa inflittagli dalla Storia.

    29)
    Molti osservatori e critici (p.e. Sergio Zavoli) hanno evidenziato che dopo la sbornia della seconda metà del Novecento Dio è stato riscoperto "ringiovanito": 
    --per i mussulmani nella maestà arcaica e solenne del Corano,
    --per gli ebrei nella rilettura fondamentalista del Talmud dove Jahveh è il Dio "tremendo e geloso",
    --per i cristiani nella riscoperta della vocazione umana, sociale ed etica del Vangelo.
    Il filosofo cattolico Jean Guitton -in quegli anni- ha messo in risalto il ruolo di mediazione di Gesù, che anticipa Dio sulla Terra, rendendo la sua presenza, insieme, divina e storica.
    L'intreccio fra Storia e Dio. 

    Con le immagini ... ... è più facile


    Attacco Jihadista nel cuore di Londra,colpi di coda di lupi solitari: 4 morti ,40 feriti.


    Ancora sangue e terrore a un anno esatto di distanza dall’attentato all’aeroporto di Bruxelles. 




    La democrazia. L'Occidente assediato dà spinta all'egoismo e all'uomo solo al comando

    Come scorre la politica italiana.
    Secondo gli ultimi sondaggi Grillo-populista
    è in testa con il PD (trino e distinto) che
    insegue.
    Seguono altri e si distingue una Meloni e poi
    il sempre presente Bersani con Speranza ma
    ovviamente privi di speranza.

    A tenere a bada la folla, per fortuna,
    c'è la Benemerita.

    Il quadro, praticamente, non è ...... 
    La spina dorsale della democrazia è il rispetto e la difesa dei diritti umani

    Chi ha recepito la conquista dei valori dell'Occidente di questo secondo dopo-guerra sa che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo. 

    Davanti alla legge siamo tutti uguali ed abbiamo gli stessi diritti, senza alcuna discriminazione, ed una uguale tutela da parte della legge. Questo perché nasciamo liberi, con il diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della nostra persona.

    Eppure le discriminazioni fra gli esseri umani dilagano dalla Russia di Putin agli Usa di Trump, dal mondo mussulmano alla Cina liberista con l'esterno e comunista-anti liberale all'interno.   
    Nuove leggi draconiane che hanno impatto immediato spuntano ovunque e i gruppi terroristici aiutano le vocazioni nazionaliste, protezionistiche e populiste. 

    Le conquiste del secondo dopo guerra, della generazione che ha sconfitto il nazi-fascismo sono a rischio ?

    mercoledì 22 marzo 2017

    Londra. Attacco terroristico

    Il Parlamento di Westminster ha subito un attacco terroristico. Lo ha confermato Scotland Yard. 
    L'assalitore, che ha ferito anche un poliziotto all'ingresso del Parlamento, è stato ucciso dopo avere investito a bordo di un'auto diverse persone. 
    Il parlamento è ora sottoposto ad un controllo minuzioso delle forze dell'ordine. 
    La seduta è stata sospesa e la premier Theresa May condotta in un luogo sicuro.

    Cartelle esattoriali - La Commissione Ambiente della Camera proroga la rottamazione

    Il termine per presentare l’istanza di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali slitta dal 31 marzo al 21 aprile. 
    L'esattoria avrà tempo fino al 15 giugno 2017 per rispondere ai contribuenti con gli importi dovuti e il pagamento in un’unica soluzione o ripartito in cinque versamenti (invece del 31 maggio). 
    Invariati invece i termini di pagamento.

    Si dovrà comunque attendere la conversione definitiva del Decreto Sisma e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per avere l’ufficialità della proroga della rottamazione cartelle.

    Europa. Un sogno che può ancora diventare realtà

    L'immagine dell'Europa negli anni più recenti si è sicuramente appannata. In tutti  i 27 paesi aderenti sono cresciuti partiti e movimenti nazionalisti e populisti il cui pensiero è incapace di capire che in un mondo globalizzato (non solamente dal punto di vista economico bensì e soprattutto da quello culturale) non serve a nulla chiudersi entro le proprie frontiere.

    L'Europa ha una immagine appannata perchè da qualche decennio in quà, in tutti i paesi aderenti, sono mancati i veri statisti, quelle figure che da un sogno sanno costruire la realtà.

    L'Italia chiusa in se stessa dalle Alpi a Pantelleria non potrà che deperire e impoverire. 


    Hanno detto ... ...

    Gli italiani hanno -ai nostri giorni- una percezione assolutamente negativa della Politica, e -cosa poco confortevole- delle Istituzioni. L'afflusso alle urne nell'ultimo ventennio è andato via via diminuendo.

    Questo quadro di diffidenza ha sicuramente delle ragioni solide e radicate su più fronti, dalla mala politica, alla corruzione, dall'incompetenza di tanti altolocati alla dilagante burocrazia che paralizza ogni buona volontà.

    E tuttavia, ha sicuramente ragione Enzo Bianchi, già priore di Bose, nel dire:
    "Se non si è capaci a far fiducia si è vinti da paure e disperazione e la vita diventa faticosa: senza fiducia in qualcuno diventa un inferno".